Edizione del Premio "Il Giornalismo come Professione e Missione " Novembre 2002 - Milano hanno parlato del premio i seguenti giornali: |
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Corriere delle Sera, (2 articoli), La Regione Ticino, La Gazzetta di Lecco, Libero, La Gazzetta Svizzera, l'Avvenire, La Gazzetta dello Sport, La Stampa, Il Giornale, Corriere di Como, Famiglia Cristiana, Tribuna Stampa, Il Secolo XIX. |
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Il Corriere di Como scrive : |
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"Da Enzo Biagi è giunto un significativo riconoscimento allo spirito dell'iniziativa sostenuta con forza dalla famiglia Gabardi: "Nel trascurato romanzo del bene, ha scritto il noto giornalista-Voi avete aggiunto un capitolo" |
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La Gazzetta di Lecco scrive : |
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"Un articolo intitolato "Giornalismo Etico ricordando Myrta-: Una visione professionale quella di Myrta, che oggi ancor più di ieri sarebbe di grandissima attualità, tanto dovrebbe essere forte il senso civico di fare informazione in una società ipertrofica di notizie e spesso date oltre il senso della misura. E' importante dunque ricordare Myrta rimettendo in evidenza la Sua figura". |
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La Gazzetta Svizzera scrive: |
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"In letizia e serenità. E ricordandola viva, "cortese, corretta e moderata" come l'ha definita Bruno Pizzul, memore di averle consegnato il prestigioso "Premio Donna Sport 90" quale prima rappresentante del gentil sesso a impersonare il ruolo di giudice nel maschilistico mondo pallonaro. Se così voleva, Myrta non può avere mancato di dispensare il suo luminoso sorriso da sito celeste che l' Onnipotente le ha assegnato, contemplando il convegno di amici, estimatori e colleghi che il 14 novembre hanno affollato la sala Meili, sfidando le intemperie di una giornata dispettosamente avversa, per l'annuale tributo ad una memoria che il tempo non cancella, contrassegnata da riconoscimenti ad illustri personaggi del mondo della stampa e della televisione." |
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Il Corriere della Sera scrive: |
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"Enzo Biagi, e i maestri di giornalismo si vedono anche in questo, ha riassunto tutto in una riga: "Nel trascurato romanzo del bene, voi avete agiunto un capitolo". Ovvero il premio internazionale "Myrta Gabardi", la giornalista e poetessa scomparsa nel 99, che i genitori Luigi e Jovita hano istituito tre anni fà: in nome del giornalismo come "professione e missione", lo spirito di Myrta. Vittorio Feltri, direttore di Libero si dichiara felice "di questo premio in ricordo di Myrta, che oltre ad avere talento sapeva capire l'animo umano: pochi giornalisti hanno questa qualità, e chi ce l'ha si distingue". |
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La Stampa scrive: |
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"Ad accogliere gli ospiti all' ingresso della Sala Meili al Centro culturale svizzero di via Palestro, una foto a colori con il premio Nobel Dulbecco intervistato da una giovane ragazza. Lei è Myrta Gabardi, morta nel 1999 alla vigilia del 36° compleanno, alla quale i genitori hanno dedicato l' omonimo premio internazionale, giunto quest'anno alla terza edizione." |
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La Regione Ticino scrive : articolo "Il Gabardi a Marco Cameroni" |
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"Il Console Generale di Svizzera premiato per i Suoi trascorsi giornalisitici. Di Lui è scritto fra l'altro : Un gentleman dell'informazione, un diplomatico che non ha mai smesso l'abito del giornalista. Durante l'assegnazione del premio ha detto "Ho avuto molto dai colleghi maturi sul piano etico, umano, professionale. Questo premio va anche a loro". Parole di rara nobiltà. Nei vecchi giornalisti consumanti dall'assillo della notizia, da punto d'onore dell'obiettività della completezza, non abbiamo certo dato al "collega" Cameroni, che non conoscevamo ma le sue parole ci fanno sperare che qualcuno dei giovani ai quali abbiamo passato la consegna la pensi come lui. E in questa speranza ci sembra che un riflesso di quel premio illumini la nostra tarda età ancorata ai ricordi e alle rinunce." |
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