Edizione del Premio "Il Giornalismo come Professione e Missione " Dicembre 2000 dedicato alla stampa Cattolica. Hanno parlato del premio i seguenti giornali: |
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Corriere di Como, Il Lavoro di Lugano, L'Avvenire, La Regione Ticino, Il Giornale, Gazzetta Svizzera, Corriere della Sera. |
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Brano tratto dall'articolo del Lavoro di Lugano: |
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"Poteva essere, e non sarebbe stato fuori luogo, un inno ai talenti che Myrta Gabardi ha messo a frutto nella sua ahimè breve vita. Come giovane professionista laureata in giurisprudenza e in particolare come giornalista, attenta e sensibile, come abbiamo potuto verificare anche sul lavoro. Poteva essere un tuffo nella memoria e nel dolore per i genitori tuttora affranti, dopo la sua tragica scomparsa avvenuta lo scorso anno in Ticino. E poteva aprire anche uno squarcio sulla nostalgia, visto che si era all'Istituto Gonzaga, una delle storiche scuole della Milano della cultura, di cui il padre di Myrta è ex allievo. Tra docenti, altri ex allievi e una cospicua scelta di uomini di cultura, tra cui il direttore del Centro culturale svizzero a Milano, Chasper Pult. Sui premi aleggiava la traccia lasciata da Myrta Gabardi. Ossia la sua sensibile intelligenza (le sue poesie, i suoi articoli) e soprattutto il costante privilegio verso la dimensione umana del giornalismo. Un esempio." |
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Brano tratto dall'articolo della La Regione Ticino : |
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"Sabato mattina a Milano la cerimonia del Premio Inernazionale "Myrta Gabardi" per il "giornalismo come professione e missione" si è svolta con pieno successo nell'aula magna dell'Istituto Gonzaga di Milano. Forse la motivazione del premi ha inciso sugli utenti dei mezzi di comunicazione sempre più desiderosi di approfondire e, perchè no?, giudicare aspetti etici e sociali del nostro "mestiere". In questo caso la motivazione era ispirata particolarmente ai valori della stampa cattolica." |
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Brano tratto dall'articolo Conferito a sei giornalisti il premio "Myrta Gabardi" del L'Avvenire : |
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"C'è anche il direttore di "Avvenire" Dino Boffo tra i giornalisti che ieri mattina presso l'Istituto Gonzaga hanno ricevuto il premio internazionale "Myrta Gabardi", in ricordo della giovane giornalista scomparsa tragicamente alla vigilia del suo trentaseiesimo compleanno il 6 settembre 1999. I genitori, nello spirito di una serie di iniziative aventi lo scopo primario di contribuire all'affermazione di giovani talenti, hanno voluto conferire ad alcuni rappresentanti della stampa cattolica italiana e svizzera il premio "Il giornalismo come professione e missione". Gli altri pemiati sono il direttore di "Telenova" don Paolo Epidotti, il cronista del "Corriere della Sera" Gian Guido Vecchi, il direttore di "Spazio aperto" (di Bellinzona) padre Callisto Caldelari, il direttore de "Il Lavoro" (organo cristiano sociale di Lugano), Dalmazio Ambrosioni e il direttore dell'emittente radiofonica "Radio Aldebaran" (di Chiavari) Salvo Agosta." |
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Brano tratto dall'articolo Un Premio ai reporter nel ricordo di Myrta del Corriere di Como : |
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"Continuano le iniziative in ricordo della giornalista milanese Myrta Gabardi, collaboratrice anche del "Corriere di Como", tragicamente scomparsa il 6 settembre 1999, alla vigilia del 36° compleanno. Domani alle 10,30 all' Istituto Gonzaga in via Vitruvio 41 a Milano, è in programma la cerimonia di consegna dei Premi al Merito "Giornalismo come Professione e Missione" intitolato appunto a Myrta Gabardi, in favore di rappresentanti autorevoli della stampa cattolica. All'incontro di domani, patrocinato dall' Associazione Ex Allievi dell' Istituto Gonzaga di Milano, prenderanno parte eminenti personalità del mondo ecclesiastico, culturale e giornalistico della Lombardia e del canton Ticino." |
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| Ci inviava la seguente lettera il Direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli : | |
Ci inviava la seguente lettera il Vescovo di Lugano : |
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